Il Campo Sportivo

22 Aprile 2023 – San Piero a Sieve

L’entusiasmo e la determinazione delle società sportive Reconquista e San Piero a Sieve, uniti alla solidarietà della comunità, del Comune di Scarperia e San Piero e al sostegno della famiglia, hanno dato vita a un progetto emozionante.

Grazie a una raccolta firme che ha coinvolto l’intera comunità e oltre, il campo sportivo sintetico di San Piero è stato ribattezzato “Campo Sportivo Comunale Roberto Frezza”.
Una targa all’ingresso lo testimonia con orgoglio.

Questo pomeriggio non è stato solo un momento di inaugurazione, ma anche una profonda celebrazione della memoria di Roberto.

Pensare che, per gli anni futuri, centinaia di bambini si eserciteranno, cresceranno e sognerranno su un campo dove anche Roberto ha trascorso momenti indimenticabili rende l’evento ancora più significativo.

All’ingresso delle tribune, un’altra targa speciale raccoglie ricordi e dediche a Roberto da parte di amici, familiari, professori e compagni di squadra.
“Non c’è una sola partita in cui non senta il sorriso che allarghi sul mio volto mentre un’idea comune accarezza la nostra voglia di determinare.”
“Inizia lo show! Vi voglio coraggiosi, altruisti, sfrontati, scendiamo in campo e non molliamo mai! (E guai se vi vedo con le mani sui fianchi!)” Parlavi del calcio e gli occhi ti brillavano, la voce si faceva sicura e il cuore ti batteva un po’ più forte.”
“La speranza è che i calciatori del domani possano essere come te Robi: spensierati, umili e consapevoli. Ci manchi, ti vogliamo bene”
Queste parole rappresentano non solo la memoria di un ragazzo appassionato e determinato, ma anche un messaggio di ispirazione, determinazione e gioia per le future generazioni.

Un albero e una targa

18 Aprile 2023 – Bagno a Ripoli.

Compagni, amici, professori e familiari di Roberto si sono ritrovati all’ ISIS Gobetti-Volta.
Lì dove è stato piantato l’albero in memoria di Roberto, annaffiato con cura già da un anno dai suoi amici e professori, è stata posizionata una targa e in presenza del Sindaco di Bagno a Ripoli Francesco Casini e di San Piero a Sieve Federico Ignesti è stata fatta una commemorazione.

Un momento toccante nel quale hanno preso parola i professori prima e gli studenti poi, offrendo ai presenti dei ricordi della scuola, di Roberto, dei “nuovi ricordi”, a disposizione di tutti.
“Radici per terra, testa verso il cielo” la frase detta dal Sindaco Casini.
Ecco cosa è l’albero, simbolo di vita, espressione del sentimento dei presenti; tutti saldi per terra ma con la testa verso il cielo. E lì in quel momento in pochi sapranno che il nostro percorso ha avuto inizio. Qua riportato il testo della targa, un ricordo vivido di Roberto che speriamo possa ispirare più persone possibili:

“Cosa vi direbbe Roby… Roby vi direbbe che amava questo posto. Ha amato ogni momento trascorso qua dentro e tutte le persone che gli ha donato. Roby vi direbbe di godere di ogni singolo istante di questo percorso e di incastonare nel vostro cuore più ricordi possibili… le campanelle, le ricreazioni, le girate alle macchinette, i bidelli, i riposini… tutto, ogni mattinata al termosifone, ogni abbraccio, ogni risata e tutte le ansie infinite e le gioie condivise. Roby vi direbbe di cercare e vivere “l’amore” quello che va oltre il senso comune, quello che vi travolge, che vi fa trovare una ragione per andare avanti e illumina la vostra vita. Roby vi direbbe di vivere per quello che vi appassiona, per quello che vi fa brillare gli occhi e vi riempie il cuore e lottare per questo. Di dimostrare passione, grinta, tenacia, spirito di sacrificio e dedizione e fare in modo di non avere rimpianti. Roby vi direbbe di godere a pieno di ogni secondo della vostra vita, di credere in voi stessi e di prepararvi a vivere ogni istante come se fosse parte del “vostro show”. Siate fieri di ciò che siete e che fate e il mondo sarà ai vostri piedi. Roby vi direbbe di essere curiosi, di cercare di scoprire e scoprirvi, di non accontentarvi mai. Di entusiasmarvi, ridere, gioire e stupirvi del mondo. Roby vi direbbe di apprezzarvi sempre, di esaltare i vostri punti di forza e lavorare sodo sulle debolezze, di credere in voi stessi e non lasciarvi mai mettere i piedi in testa da nessuno. Roby vi direbbe di guardare agli altri, di prendervi cura delle persone vicine e di esserci “SEMPRE” per quelle importanti. Essere uno il porto sicuro dell’altro perché senza amici niente sarà mai così leggendario. Roby vi direbbe di gioire del mondo, della vita, della natura. Vi direbbe di fermarvi un secondo e osare dire “Ma guarda che giornata meravigliosa, siedi un momento accanto a me e godiamocela insieme”. Roby vi direbbe “vivete la VOSTRA vita, appassionatevi, soffrite e gioite insieme a chi vi vuole bene. Affrontate la vita con gli occhi sorridenti di chi sa cosa vuole e lotta per averlo”. E io vi dico che Roby era tutto questo e molto altro e che questa che mi ha dato lui è stata la lezione più grande che abbia ricevuto tra queste mura. Non distraetevi ragazzi e godete a pieno di tutto quello che questo posto può darvi perché a me ha dato una ragione di vita in più. Ricordatevi sempre, rendete gli altri onorati di poter partecipare al VOSTRO SHOW. Io lo ero. -Tua 8-”

Per Roberto Frezza, perché la luce che emanava possa illuminare la via di ogni studente.

Torneo “Robi con Noi”!

Ieri sera, mercoledì 7 settembre, sono più di 300 le persone che si sono ritrovate per questo splendido evento allo stadio Romanelli di Borgo San Lorenzo.

La società Fortis Juventus, dove Roberto ha giocato nel settore giovanile, ha organizzato il 1° Torneo Robi con Noi, un torneo che ha visto scontrarsi sul campo tre società sportive, in cui Roberto ha giocato: Fortis Juventus, San Piero a Sieve e Gallianese.

Un gran bel modo per ritrovarsi, ricordare e giocare allo sport che Roberto più amava con il pensiero fisso a lui.

Una serata all’insegna dello sport, della sportività e del ricordo che ha unito tutti, giocatori e spettatori e il cui provento è stato utilizzato per istituire due borse di studio per le scuole superiori di Borgo San Lorenzo.

“Riempire il Romanelli sarà il modo più bello per ricordare un ragazzo che in campo e nella vita metteva tutto sé stesso.” 

Alla fine delle tre partite la vittoria del torneo è andata alla Fortis Juventus mentre il premio Combattività, fortemente voluto dalla famiglia e da destinarsi al giocatore U21 che in campo si è più distinto per impegno e spirito di sacrificio, è andato a Marco Mucaj.

L’appuntamento allora va all’anno prossimo quando la coppa verrà rimessa in gioco e la battaglia in campo ripartirà consentendo a tutti di poter assistere di nuovo a questo splendido evento.