18 Aprile 2023 – Bagno a Ripoli.
Compagni, amici, professori e familiari di Roberto si sono ritrovati all’ ISIS Gobetti-Volta.
Lì dove è stato piantato l’albero in memoria di Roberto, annaffiato con cura già da un anno dai suoi amici e professori, è stata posizionata una targa e in presenza del Sindaco di Bagno a Ripoli Francesco Casini e di San Piero a Sieve Federico Ignesti è stata fatta una commemorazione.
Un momento toccante nel quale hanno preso parola i professori prima e gli studenti poi, offrendo ai presenti dei ricordi della scuola, di Roberto, dei “nuovi ricordi”, a disposizione di tutti.
“Cosa vi direbbe Roby… Roby vi direbbe che amava questo posto. Ha amato ogni momento trascorso qua dentro e tutte le persone che gli ha donato. Roby vi direbbe di godere di ogni singolo istante di questo percorso e di incastonare nel vostro cuore più ricordi possibili… le campanelle, le ricreazioni, le girate alle macchinette, i bidelli, i riposini… tutto, ogni mattinata al termosifone, ogni abbraccio, ogni risata e tutte le ansie infinite e le gioie condivise. Roby vi direbbe di cercare e vivere “l’amore” quello che va oltre il senso comune, quello che vi travolge, che vi fa trovare una ragione per andare avanti e illumina la vostra vita. Roby vi direbbe di vivere per quello che vi appassiona, per quello che vi fa brillare gli occhi e vi riempie il cuore e lottare per questo. Di dimostrare passione, grinta, tenacia, spirito di sacrificio e dedizione e fare in modo di non avere rimpianti. Roby vi direbbe di godere a pieno di ogni secondo della vostra vita, di credere in voi stessi e di prepararvi a vivere ogni istante come se fosse parte del “vostro show”. Siate fieri di ciò che siete e che fate e il mondo sarà ai vostri piedi. Roby vi direbbe di essere curiosi, di cercare di scoprire e scoprirvi, di non accontentarvi mai. Di entusiasmarvi, ridere, gioire e stupirvi del mondo. Roby vi direbbe di apprezzarvi sempre, di esaltare i vostri punti di forza e lavorare sodo sulle debolezze, di credere in voi stessi e non lasciarvi mai mettere i piedi in testa da nessuno. Roby vi direbbe di guardare agli altri, di prendervi cura delle persone vicine e di esserci “SEMPRE” per quelle importanti. Essere uno il porto sicuro dell’altro perché senza amici niente sarà mai così leggendario. Roby vi direbbe di gioire del mondo, della vita, della natura. Vi direbbe di fermarvi un secondo e osare dire “Ma guarda che giornata meravigliosa, siedi un momento accanto a me e godiamocela insieme”. Roby vi direbbe “vivete la VOSTRA vita, appassionatevi, soffrite e gioite insieme a chi vi vuole bene. Affrontate la vita con gli occhi sorridenti di chi sa cosa vuole e lotta per averlo”. E io vi dico che Roby era tutto questo e molto altro e che questa che mi ha dato lui è stata la lezione più grande che abbia ricevuto tra queste mura. Non distraetevi ragazzi e godete a pieno di tutto quello che questo posto può darvi perché a me ha dato una ragione di vita in più. Ricordatevi sempre, rendete gli altri onorati di poter partecipare al VOSTRO SHOW. Io lo ero. -Tua 8-”
Per Roberto Frezza, perché la luce che emanava possa illuminare la via di ogni studente.
Compagni, amici, professori e familiari di Roberto si sono ritrovati all’ ISIS Gobetti-Volta.
Lì dove è stato piantato l’albero in memoria di Roberto, annaffiato con cura già da un anno dai suoi amici e professori, è stata posizionata una targa e in presenza del Sindaco di Bagno a Ripoli Francesco Casini e di San Piero a Sieve Federico Ignesti è stata fatta una commemorazione.
Un momento toccante nel quale hanno preso parola i professori prima e gli studenti poi, offrendo ai presenti dei ricordi della scuola, di Roberto, dei “nuovi ricordi”, a disposizione di tutti.
“Radici per terra, testa verso il cielo” la frase detta dal Sindaco Casini.Ecco cosa è l’albero, simbolo di vita, espressione del sentimento dei presenti; tutti saldi per terra ma con la testa verso il cielo. E lì in quel momento in pochi sapranno che il nostro percorso ha avuto inizio. Qua riportato il testo della targa, un ricordo vivido di Roberto che speriamo possa ispirare più persone possibili:
“Cosa vi direbbe Roby… Roby vi direbbe che amava questo posto. Ha amato ogni momento trascorso qua dentro e tutte le persone che gli ha donato. Roby vi direbbe di godere di ogni singolo istante di questo percorso e di incastonare nel vostro cuore più ricordi possibili… le campanelle, le ricreazioni, le girate alle macchinette, i bidelli, i riposini… tutto, ogni mattinata al termosifone, ogni abbraccio, ogni risata e tutte le ansie infinite e le gioie condivise. Roby vi direbbe di cercare e vivere “l’amore” quello che va oltre il senso comune, quello che vi travolge, che vi fa trovare una ragione per andare avanti e illumina la vostra vita. Roby vi direbbe di vivere per quello che vi appassiona, per quello che vi fa brillare gli occhi e vi riempie il cuore e lottare per questo. Di dimostrare passione, grinta, tenacia, spirito di sacrificio e dedizione e fare in modo di non avere rimpianti. Roby vi direbbe di godere a pieno di ogni secondo della vostra vita, di credere in voi stessi e di prepararvi a vivere ogni istante come se fosse parte del “vostro show”. Siate fieri di ciò che siete e che fate e il mondo sarà ai vostri piedi. Roby vi direbbe di essere curiosi, di cercare di scoprire e scoprirvi, di non accontentarvi mai. Di entusiasmarvi, ridere, gioire e stupirvi del mondo. Roby vi direbbe di apprezzarvi sempre, di esaltare i vostri punti di forza e lavorare sodo sulle debolezze, di credere in voi stessi e non lasciarvi mai mettere i piedi in testa da nessuno. Roby vi direbbe di guardare agli altri, di prendervi cura delle persone vicine e di esserci “SEMPRE” per quelle importanti. Essere uno il porto sicuro dell’altro perché senza amici niente sarà mai così leggendario. Roby vi direbbe di gioire del mondo, della vita, della natura. Vi direbbe di fermarvi un secondo e osare dire “Ma guarda che giornata meravigliosa, siedi un momento accanto a me e godiamocela insieme”. Roby vi direbbe “vivete la VOSTRA vita, appassionatevi, soffrite e gioite insieme a chi vi vuole bene. Affrontate la vita con gli occhi sorridenti di chi sa cosa vuole e lotta per averlo”. E io vi dico che Roby era tutto questo e molto altro e che questa che mi ha dato lui è stata la lezione più grande che abbia ricevuto tra queste mura. Non distraetevi ragazzi e godete a pieno di tutto quello che questo posto può darvi perché a me ha dato una ragione di vita in più. Ricordatevi sempre, rendete gli altri onorati di poter partecipare al VOSTRO SHOW. Io lo ero. -Tua 8-”
Per Roberto Frezza, perché la luce che emanava possa illuminare la via di ogni studente.